Il Bergamotto Fresco Calabrese: Proprietà, usi e benefici

Il bergamotto (nome che deriva dal turco beg armudi = “Pero del Principe”) è un agrume che ha come habitat esclusivo la sottile striscia di terra lunga un centinaio di chilometri tra Villa San Giovanni e Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria dove si coltiva il 95% della produzione mondiale.

L’albero è alto da 3 a 4 metri, ha foglie ovali arrotondate di colore verde scuro e produce un frutto color giallo limone. Le componenti chimiche del frutto sono 350. Al Bergamotto di Reggio Calabria – Olio Essenziale è stato attribuito dalla Unione Europea il riconoscimento DOP. Il frutto ha delle caratteristiche organolettiche peculiari dalle quali derivano le diverse possibilità di utilizzo.

Alcuni principi attivi presenti solo nel succo di bergamotto, inibiscono la produzione del colesterolo nel sangue. Determinando quindi un abbassamento del colesterolo totale, dei trigliceridi, dei glucidi con effetti benefici anche per la lotta al diabete. Il bergamotto funziona così bene poichè è un potentissimo antiossidante che protegge dai radicali liberi. Vi è inoltre un’alta concentrazione di flavonoidi che agiscono bloccando un enzima chiave nella produzione del colesterolo. Ed essendo naturale, non ha nessuna controindicazione!

Il Bergamotto in profumeria

Il debutto nella storia della profumeria di alta gamma fu addirittura alla Corte del Re Sole; narrano le cronache del tempo che un giorno alla Corte del Re Luigi XIV di Francia, nella splendida Reggia di Versailles, giunse un tal Francesco Procopio de’ Coltelli, gentiluomo siciliano. Giungeva da Palermo e aveva portato con sé un fusto di rame contenente un denso e misterioso liquido profumato, l’essenza di bergamotto. Procopio l’aveva scoperta nel suo passaggio dalla Sicilia alla sponda reggina dello Stretto, dove i viaggiatori erano irresistibilmente attratti da quell’agrume indigeno che emanava una fragranza tanto intensa da permeare l’intero ambiente circostante. Procopio chiese di poter dimostrare la straordinaria efficacia della sua acqua al bergamotto a Sua Maestà il Re Luigi XIV. Il successo fu immediato e travolgente.

La svolta

Per la Corte del potente monarca francese quell’acqua che emanava un profumo intenso rappresentò un toccasana. Una soluzione inaspettata ai problemi che la medicina del Seicento aveva creato. Infatti il divieto da parte della classe medica del tempo dell’uso dell’acqua  considerata responsabile della diffusione delle epidemie di peste e di altre malattie infettive . Le dimostrate proprietà antivirali dell’essenza che risolvevano il problema legato al rischio di contrarre la peste e la sua profumazione delicata e armoniosa (molto più gradevole delle fragranze troppo speziate allora in uso), ne decretarono l’immediato successo. Il Re Sole l’adottò per primo; la fece spruzzare su corpo, abiti e ambienti ogni mattina, dopo i leggeri tocchi su fronte e guance che caratterizzavano il cerimoniale della sua igiene mattutina. Dalla Corte di Versailles la moda di profumare con l’Acqua al Bergamotto corpi, abiti e ambienti si diffuse nelle corti e nei salotti dell’intero continente.

L’Essenza

Nella ricca e colta città tedesca di Colonia un altro italiano, Gian Paolo Feminis, inventò nel 1704 un’acqua da toeletta . L’acqua admirabilis”, battezzata in seguito Acqua di Colonia in onore della città dove era stata prodotta e diffusa inizialmente. Il Feminis aveva scoperto l’essenza di Bergamotto intorno al 1660 sostando a Reggio Calabria per lavoro; aveva così appreso che l’olio di quell’agrume fissava le altre fraganze: fondamentale per la fortuna del bergamotto. Sicchè accanto all’uso che inizialmente se ne faceva per profumare l’ambiente, la persona ed i vestiti, si diffuse la pratica di utilizzare il bergamotto sia sotto forma di “acqua admirabilis” che di fissatore delle altre essenze. Ancora oggi l’olio essenziale di bergamotto viene usato in un ramo d’ elite dell’ industria profumiera grazie alla capacità di fissare il bouquet aromatico dei profumi e di armonizzare le altre essenze contenute, esaltandone le note di freschezza e fragranza.

Il Bergamotto nell’industria farmaceutica e cosmetica

Il bergamotto, anche se sarà estraneo ai più, è usato anche nell’industria farmaceutica per il suo potere antisettico e antibatterico, nella produzione di varie tipologie di disinfettanti. L’essenza di bergamotto è inoltre stimolante dell’appetito; viene impiegata nella cura dell’ ipertensione arteriosa; ha un immediato effetto balsamico per le vie respiratorie. Il suo profumo agisce in senso tonico e riequilibrante sulla psiche, infatti è impiegato nella preparazione di farmaci contro ansia, nevrosi, depressione. Gli effetti positivi sulla pelle sono testimoniati dalle creme solari, da quelle sebo regolatrici, dai saponi da bagno, deodoranti e svariati altri prodotti.